Fanatec ClubSport CSW V2, la recensione di un nostro lettore

Si presenta in modo molto enfatico la scatola del Fanatec ClubSport CSW V2 la quale, nell’aprirla, ti dice “leggende viventi vivono vite leggendarie” (che mi sembra una bella banalità).

Fanatec ClubSport CSW V2

La confezione è abbastanza curata e il CSW è avvolto in una sacca di panno nero con tanto di stemma Fanatec e cordicelle per chiuderlo. Il peso è notevole. A “naso” piu’ della versione 1. L’aspetto è identico, a parte la finestra che mostra l’interno: in questo caso è leggermente fume’. La “scheletratura” interna mi sembra leggermente diversa (quello vecchio l’ho gia’ messo via). In dotazione c’è una staffa per inclinarlo verso l’alto. Staffa che io non ho usato. L’alimentatore è leggermente più grande rispetto alla versione precedente. Lo scomodissimo pannello posteriore dei collegamenti mantiene lo stesso numero di prese e nello stesso identico ordine. Con i driver vecchi non funziona. E’ necessario installare i 205 che sono, però, ancora in versione beta. In ogni caso sono gli unici disponibili. Immediatamente il software mi avverte che c’è una nuova versione del firmware, la 0.65. (ma lo sapevo già). L’aggiornamento è abbastanza semplice, ma la Fanatec, secondo me, non rilascia delle istruzioni abbastanza esaustive visto che i files sono due e bisogna andare per tentativi in una operazione che, “storicamente”, è sempre stata delicata per tutte le apparecchiature elettroniche. Monto il mio Formula Rim. Noto subito che, da spento, si muove con più fluidità: è piu’ morbido ma non credo che sia qualcosa di particolarmente indicativo. Finalmente lo accendo. La centratura è moooolto più lenta e stranamente più rumorosa in alcuni punti durante la rotazione. La rumorosità in stand-by e non “ventolato” mi sembra identica alla versione precedente. Vado a sfogliare le opzioni del software in dotazione, e anche queste sono identiche alla versione 180. Il test “vibrazione” è impressionante: sembra che volante e postazione si stiano per spaccare e ti fanno desiderare che smetta al più presto. Ok, Renzo, ma in pista?

Ci arrivo: lancio AC, prendo la LaFerrari e scelgo Magione anche solo per poterlo dire a Giorgio ( altro nostro lettore e uno dei più veloci giocatori italiani ). Ma Magione è la mia pista “palestra”. Tutte le auto nuove o mod le provo li. In questo caso la scelta non è solo “abituale”: Magione ha un rettilineo molto sconnesso e le vibrazioni sono sempre state molto evidenti e, quindi, rimarcate sul volante. Ho scelto dal menù del volante (identico alla V1) di avere le medesime regolazioni per fare un raffronto. Pronto? via! In ingresso curva, la perdita di aderenza delle ruote anteriori, e quindi sottosterzo, mi sembra decisamente più marcato ma, per prepararmi al campionato, ho girato solo con la SLS GT3 negli due ultimi giorni, quindi non mi sento di poter dire che è realmente diverso. Però, quando prendo i cordoli, trema tutto. Trema tutto molto, ma molto di più. Questo tipo di reazione, la avverto in modo molto più marcato e di questo ne sono sicuro. Sono certo che questo V2 è piu’ potente, ma sono anche scettico sulla opportunità di tutta questa potenza, mi spiego meglio: in una situazione di guida “normale” ovvero senza uscire di pista, prendere muri (o avversari) o salire sui cordoli, la durezza dello sterzo era già “importante” anche prima e non solo: era anche possibile indurirla ulteriormente (almeno per me che la usavo a 100 o 120 in alcuni casi). Che senso ha avere una periferica più potente per farti saltare ancora più sui cordoli quando li prendi? Mi sfugge il motivo. E comunque anche prima si sentivano in modo molto “convincente”. Io non sono in grado di valutare la precisione di questo sterzo confrontato alla V1, perchè ci vorrebbero prove strumentali delle quali non sono a conoscenza e che non sono in mio possesso. Come feeling è preciso come il suo predecessore il quale era ed è mooooooolto preciso (molto più di un G27 per intenderci).

Recensione Fanatec ClubSport CSW V2

In esercizio è leggermente più silenzioso. Purtroppo non è possibile per me valutare la rumorosità con la ventola inserita perchè, rispetto all’altro, la temperatura ambientale è decisamente cambiata e non sono riuscito a sollecitarlo abbastanza per fare in modo che si inserisse.

Il prodotto è molto, molto valido ma, secondo me, non vale la (presunta) differenza di prezzo con quello “vecchio” (150 euro). Quindi se avete la versione precedente tenetevela stretta, non vale assolutamente cambiarlo per avere una potenza in più (solo in determinate situazioni) della quale, io, non ho particolarmente sentito la mancanza. Questo V2, in sostanza, esalta ulteriormente il V1 che è un grandissimo prodotto. Lo è anche questo ma costa molto di più.

Un grazie di cuore a Renzo Archimede Olivieri per la recensione, fondatore e amministratore del gruppo facebook “Assetto Corsa Italia” che al momento vanta di avere oltre 500 membri.

https://www.facebook.com/groups/AssettoCorsaItalia/

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