Ecco come si guida la Ferrari 312T

ac ferrari 312Venerdì arriverà un nuovo aggiornamento che, tra tanti miglioramenti, inserirà in Assetto Corsa la Ferrari 312T. Siccome si tratta di una monoposto molto difficile da domare, probabilmente la più di tutte, un membro di Kunos Simulazioni ha voluto dare dei consigli su come bisogna guidare questa vettura. Di seguito vi riporto le sue parole:

“Si guida come un Go-Kart”. Odio questo termine. Lo odio davvero. E’ uno dei termini più comuni utilizzati praticamente da ogni giornalista automobilistico o appassionato. Lo si può leggere in prove su strada delle ultime auto con un kit di sospensioni più rigide, o da un auto che pesa 2 tonnellate come la Bugatti Veyron. Lo odio anche dal punto di vista ingegneristico. Un Go-Kart e una vettura reale hanno in comune solo le 4 ruote … questo è davvero tutto. Il Go-Kart non ha una reale sospensione, ha di solito solo freni posteriori.

Tutto questo ( e molto altro ) è ciò che rende un Go-Kart. Chi ne ha guidato uno, in particolare un racing, conosce le caratteristiche specifiche, come quello di riscaldare i pneumatici anteriori nei primi giri senza andare dritto ad ogni turno, nei seguenti giri si cerca ancora di ottenere da quei maledetti pneumatici anteriori un pò di calore, e poi finalmente si ha in possesso dei pneumatici anteriori che riescono a generare effettivamente un po’ di presa sull’asfalto.

La Ferrari 312T si guida esattamente come un Go-Kart. Ha bisogno di un paio di giri per riscaldare i pneumatici anteriori. Gli enormi pneumatici posteriori consentono piuttosto un grande equilibrio con il freno posteriore. Il problema è che l’auto non è un Go-Kart, pesa infatti molto di più ed ha più potenza. Ciò significa che avrete bisogno di essere molto veloci con i movimenti della mano per “recuperare” la monoposto in curva prima che diventa incontrollabile. Alla fine si potrebbe arrivare al punto di bilanciare tutta la macchina, ma attenzione che anche un piccolo errore o un po’ più di entusiasmo con il gas, si va a rovinare l’equilibrio delle temperature tra anteriore e posteriore e la macchina assumerà un comportamento totalmente diverso nel giro successivo.

Potrete anche capire, guidando questa monoposto, la differenza tra le auto moderne e le vecchie automobili. La grande differenza di prestazioni delle auto moderne da corsa, non è molto la potenza e la velocità, ma come è possibile sfruttarla e arrivare vicino al limite. Non è stato così facile a quei tempi, ma questo è probabilmente il motivo per cui quelle “vecchie” auto sono state così eccitanti.

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